L’arte, come la teologia, è una frode ben confezionata.

Philip K. Dick

 

La vera opera d’arte non è forse, quella che s’impone senza ambizioni di successo e che nasce da una autentica abilità e da una sicura maturità professionale?

Papa Giovanni Paolo II

 

Arte senza cuore. Primavera senza sole.

Libero Bovio

 

UN GRAN POLVERONE

Quando chiedemmo a Fragogna come mai non avesse esposto il Nido in precedenza la sua risposta è sgorgata senza esitazione “Perchè me ne vergognavo.” ci disse.

Per molti anni Fragogna non ha saputo che forma avrebbe preso il Nido. Come abbiamo accennato nel primo capitolo, Fragogna è un’artista che principalmente si occupa di pittura e di arte visiva in genere. La sua ricerca pittorica, nella quale non vogliamo entrare nel merito in questa sede, si costituisce con e per mezzo degli elementi dell’arte classica ossia tele, pennelli, colori, carta, inchiostri, matite e creta.

L’idea di portare avanti un progetto parallelo e nascosto del quale non sapeva bene che fare le procurava un senso di prostrazione del quale a volte riusciva a liberarsi solo attraverso le esplosioni dei suoi corpi intelaiati (si può congetturare che la pittura sia un’emanazione del Nest?). Poi un giorno ci siamo imbattuti (i nostri molti io e lei) in una mostra all’Hamburger Bahnhof di Berlino e lì è scattato qualcosa. La mostra era SECRET UNIVERSE III Morton Bartlett dove era esibita una serie di 15 bambole in semi-dimensioni-reali che il fotografo aveva costruito per uso privato all’inizio degli anni trenta. Nessuno conosceva l’esistenza di questo universo privato che è stato scoperto solo dopo la sua morte. Le bambole rappresentano dei bambini e si dice che l’artista li posizionasse in giro per la casa per compensare la mancanza di una vita affettiva e famigliare propria. Che tristezza. Ci siamo chiesti se non fosse una profanazione. Se non fosse una meschina e insensibile esposizione di panni sporchi a scopo commerciale. Ma poi ci siamo detti che no, oggi l’esposizione pubblica è sinonimo di onestà, di trasparenza, che in ogni caso anche se inconsapevoli siamo visti, spiati, osservati e mostrati in display. Il grande fratello non è più un fardello, è un dato di fatto, una palese banalità, un format televisivo.

Allora Fragogna si è fatta forza e ha detto: “Anch’io voglio un SECRET UNIVERSE alla Bahnhof !” del resto che cos’è uno scheletro dentro all’armadio senza un nutrito corollario di nidi di polvere? La logica di Fragogna non fa mai una piega, tutto casca a fagiuolo. Stiamo preparando tre mostre piuttosto importanti.

 

| SENSE OF RIDICULOUS

Art, like theology, is a well packaged fraud.

Philip K. Dick

 

Thetrue work of art is not, that one which is imposed without ambition and success and that comes from a genuine ability and a safe professional maturity?

Papa Giovanni Paolo II

 

Art without heart, spring without sun.

Libero Bovio

 

A GREAT CLOUD OF DUST

When we asked Fragogna why she had not exposed the Nest before, her answer is flowed without hesitation “Because I was ashamed.” She told us.

For many years Fragogna did not know what form the Nido would have taken. As we mentioned in the first chapter, Fragogna is an artist who mainly works with painting and visual art in general. Her pictorial research, in which we do not want to dig in here, is constituted by and through the elements of classical art: canvas, brushes, colors, paper, inks, pencils and clay.

The idea of bringing forward a parallel and hidden project which she did not quite know what to do with, gave her a sense of despair which sometimes could escape only through the explosions of her bodies framed (one can conjecture that the painting is an emanation of the Nest?). Then one day we came across in an exhibition at the Hamburger Bahnhof in Berlin and there something has clicked. The exhibition was SECRET UNIVERSE III Morton Bartlett where a series of 15 dolls in semi-real- dimensions that the photographer had built for private use at the beginning of the thirties was exhibited. No one knew the existence of this private universe that was discovered only after his death. The dolls represent children and it is said that the artist positioned them around the house to make up for the lack of a love and family life. How sad. We wondered if it was a desecration. If it was not a mean-spirited and insensitive exposure of dirty clothes for commercial purposes. But then we thought that no, the public display today is synonymous with honesty, transparency, and in any case, even if we are unknowingly watched, spied on, observed and shown in a display. The big brother is no longer a burden, it is a matter of fact, a blatant banality, a television format.

Then Fragogna has gathered courage and said: “I want a SECRET UNIVERSE at the Bahnhof too!”. At the end of the day what is a skeleton in the closet without a large corollary of nests of dust? The logic of Fragogna never makes a turn, everything falls to the bean (Fair’s fair). We are preparing three rather important exhibitions.

 


 

NEST OF DUST: PROJECT FOR THREE INSTALLATIONs
Wax, wood, epoxy, iron, fabric, hair, mixed media, dimentions variable (big stuff) Ill. 11

 

Il NIDO D’AMORE (di palo in frasca)

Poteva essere che l’artista Fragogna ci risparmiasse della visione romantica del Nido? Al contrario ci si chiede come abbia fatto a metterci 62 pagine a farselo venire in mente. Che il processo di zitellite abbia già cementificato gli organi, quali cervello e stomaco atti all’amore? A quanto pare, pare proprio di no.

Tre Odi al Nido D’Amore e Di Polvere

metro barbaro, strofa saffica

Sesta Parentesi | UN APPROFONDIMENTO POETICO

 Il metro barbaro più fortunato fu la strofe saffica, metro usato da Catullo e Orazio, basato sulla successione di tre versi lunghi e uno breve; la trasposizione italiana si compone di tre endecasillabi e un quinario (corrispondente all’adonio latino) Sillabe: 11,11,11,5.

(chiusa parentesi)

1.
Delle tue ondate di capelli Disciolti in delirante lussuria
Ho raccolto matasse di memoria Sotto al letto.

2.
“Non agitar le lenzuola” disse
– I suoi occhi rigati di pianto –
“L’antistaminico mi son scordata, morrò gaudente.”

3.
Non giudicate romantici versi Da tragico esistere dettati.
D’Amore e Polvere condannato Il nostro Nido.

 

THE NEST OF LOVE (jumping from topic to topic)

Could it be that the artist Fragogna spared us the romantic vision of the nest? On the contrary, one wonders how she managed to write 62 pages before having it popping to mind. Maybe the Old-spinster process has already cemented organs, such as brain and stomach acts to love? Apparently, it seems not, it hasn’t.

Three Odes to the Nest of Love and of Dust

free verse

Sixth Parenthesis | A POETIC DEEPENING

Free verse is an open form (see Poetry analysis) of poetry. It does not use consistent meter patterns, rhyme, or any other musical pattern. It thus tends to follow the rhythm of natural speech.
Because of a lack of predetermined form, free verse poems have the potential to take truly unique shapes. Unrestrained by traditional boundaries.

(parenthesis closed)

1.
Waves your hair Dissolved in frantic lust
I picked up tangles of memory Under the bed.

2.
“Do not agitate the sheets,” she said
– Her eyes streaked with tears –
“The antihistamine I have forgotten, I’ll voluptuary die “

3.
Do not judge romantic verses From tragic existence dictated.
Of Love and Dust sentenced Our Nest.

 


 

IL NIDO EROTICO – PRURIGINE

Noi ti sentiamo fremere, lettore desideroso di stimoli che non ti accontenti dell’afflato romanzesco, che la poesia ti caria i denti. Noi ti percepiamo sotto la pelle e nel basso ventre che ti si sfrigolano e sfrittillano acari sottocutanei. Il morboso e peccaminoso combustibile interno, pulsione primaria, istinto ferino, ludibrio salmastro, eros scapigliato, germe vampiro, perversione oppiacea, eden vulcanico.

Ti pizzica il naso questo polverìo che scivola sulle braccia accarezzandoti la lanugine cutanea. Dalla testa in basso come un livello di acqua tiepida, fluida e morbida scende. Ti bagna. Cascata vischiosa.

Ti vogliamo così, maschio villoso, glabro, muscoloso, morbido e flaccido, forte e compatto, esuberante eretto, piegato mansueto. Ti vogliamo così, femmina calda, docile, aspra, algido dramma, tragico circo, delicata e titanica, aperta e chiusa. Combinati a piacere, con Noi fuori e dentro, in gruppo o singolo, accoppiato e senza regole, regolato dall’impulso. Annidati. Prolifica posture. Sii ciò che sei. Abbi il corpo che desideri, prendilo, affittalo, provalo, giocaci. Aggiungi opzioni, caricati, applicati, dacci briciole di cellule vive non temere le cellule morte, rigenerati. Sii giovane o vecchio, non avere età, non te ne curare, Noi ti prendiamo comunque, ti mescoliamo tra i capelli, i peli, i profili.

Ti siedi lì e aspetti, non sai bene di cosa, forse ne hai voglia, forse no. Noi non diciamo nulla, ti osserviamo, ti guardiamo, cominciamo a concupirti da lontano. Il nostro sguardo non ammette fraintendimenti, la brama è palpabile è spessa è fisica è ineludibile. Ancor prima che il Nostro corpo si connetta al tuo già l’onda dell’intenzione ti travolge come massa febbricitante e lenta, come un magma di cera cremosa bianco opaco ti sommerge ti inonda ti annega lo respiri col naso e con la bocca, penetra tutti i tuoi pori e ti riempie gli spazi vuoti. Sei tu nella tua medesima forma la Nostra forma e ogni movimento è unisono è complementare è armonico e perfetto.

Abbiamo mani ovunque e occhi e propaggini e cavità, ci adattiamo a te, qualsiasi cosa desideri. Ti rotoliamo agli angoli. Ti entriamo. Ti entriamo. Ti entriamo dentro. T’invadiamo aderendo con dolcezza e con forza. Come vuoi.

Ti accarezza ti frusta ti accarezza ti lecca ti sputa ti stringe ti soffoca ti rilascia ti abbandona ti colpisce ti pena ti tradisce ti è fedele per sempre
ti riempie ti riempie
ti riempie ti lascia entrare e ti manda via ti fa venire subito e ti fa aspettare ancora di più
di più
di più ti prende comunque ti vuole così.

Proprio così. Tu.

 

THE EROTIC NEST – ITCH

We feel you thrilled, reader eager of inducements. You are not happy with a sweet romance, a poetry that decay your teeth. We perceive you under Our skin in the lower abdomen and in you sizzle and tremble subcutaneous mites. The morbid and sinful internal fuel, primary drive, feral instinct, ridicule brackish, disheveled eros, vampire germ, opioid perversion, volcanic eden.

Your nose pinches in this cloud of dust that slips on your arms caressing the skin fluff. From the head down as a layer of warm water, fluid, soft falls. You are wet. Sticky waterfall.

We love you so, masculine, hairy, hairless, muscular, soft and flabby, strong and compact, exuberant, erect, meekly folded. We love you so, hot female, gentle, harsh, icy drama, tragic circus, delicate and titanic, opened and closed. Combined as desired, with Us inside and out, in group or individual, paired and without rules, governed by impulse. Nested. Prolific postures. Be what you are. Have the body you want, get it, rent it, try it, play with it. Add options, load, apply, give Us crumbs of alive cells do not fear the dead cells, regenerate yourself. Be young or old, have no age, you do not care, We take you anyway, We mix you with Our hair, the fur, the skinlines.

You sit there and wait, you don’t know exactly what for, maybe you feel like it, maybe not. We do not say anything, We watch you, We look at you, We are starting to covet you from afar. Our glance does not allow for misunderstandings, the longing is palpable is thicker is physics is inescapable. Even before that Our body connects to yours We already overwhelm you as the wave of the intention mass which is feverish and slow, like a wax and creamy magma, white opaque swamps you’ll flood. We will drown the breath through the nose and mouth, penetrates all your pores and fill in the blanks. It is you in your same shape and into Our shape. Every move is complementary and unison, it is harmonious and perfect.

We have hands and eyes everywhere and offshoots and cavities, We adapt to you, anything you want. We roll on you around the corners. We enter you. We enter you. We enter into you. We invade and conquer, adhering gently and firmly with you. As you wish.

Caresses you, whips caresses licks spits shakes suffocates you,
lets you down, hits you, cheating on you and being loyal to you forever fills you
fills you
fills you up and leaves you enter, sends you away and makes you immediately makes you await even more
more
more with you anyway wants you like this.

Just like that. You.

 


 

 


 

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BARBARA FRAGOGNA